Sport
BOCCIOFILA BALZOLESE
Verso la metà degli anni '30, si dice, nacque la prima Bocciofila Balzolese.
Si giocava ad allora nei campi che i giocatori avevano costruito al "Tumbin", zona ora occupata dall'Ente Risi. Nello stesso sito avevano costruito anche un campo da tennis, sport che ad allora era veramente da signori, anche perchè non veniva praticato in molti paesi.
Nel momento in cui la Bocciofila venne spodestata dall'Ente Risi, l'attività venne ripresa dopo alcuni anni nei giardini comunali, dove si giocava in campo libero, naturalmente. In quegli anni la Bocciofila ebbe un periodo gioioso: molti e bravi i giocatori, al punto che si arrivò a dover spalare la neve nel periodo invernale per giocare.
Il gioco però non era giusto esibirlo in quel luogo, ovvero i giardini, ed il Comune dispose di sospendere l'attività (anche ad allora invece di risolvere il problema, lo distruggevano...più semplice.).
Agli inizi degli anni '60 venne ricomposta la società per merito di alcuni giocatori, che affittarono un pezzo di terreno lungo il viale della stazione dove vennero allestiti quattro giochi regolari secondo le disposizioni della Federazione Italiana.
Il posto era veramente appropriato al punto che la società si sviluppò in fretta. Negli anni '60 a Balzola furono disputate gare bocciofile, specie nel giorno della Festa Patronale, che i vecchi balzolesi ricordano perchè le gare erano ricche di giocatori sia principianti che addirittura appartenenti alla cat."A".
Nessun giocatore voleva mancare alle gare della Festa di Balzola, perchè era una delle più importanti dell'anno.
Nei primi anno '70, la Bocciofila, fu costretta a lasciare libero il terreno in cui si vivevano le gare appasionatamente per l'ennesima volta, ma questa volta venne in soccorso il Parroco Don Unia, che propose ai "ragazzi" della Bocciofila, di costruire i campi al fianco del campo da tennis. La proposta venne accolta con molto entusiasmo e i soliti "ragazzi" ricominciarono i lavori per la costruzione dei nuovi giochi.
Questa volta i lavori vennero programmati in modo più serio, forti della sicura parola data dal Don, che da quel posto non si sarebbero più mossi.
Tutti contribuirono, chi in modo competente, chi con tanta volontà, ma tutti agivano sotto l'ala del "Migliu", Buffa Emiglio per l'anagrafe.
Ci vollero alcuni anni di lavoro, e solo nel 1976 furono ultimati. Fa fede una scritta che ricorda l'avvenimento "13 agosto 1976 il Maestro Fece". Non stiamo a ripetere chi era il Maestro.
Negli anni seguenti, stanchi di giocare solo nelle mura casalinghe, si pensò di formare una squadra agonistica per partecipare al campionato indetto dal Comitato Casalese.
La Bocciofila in questi ultimi anni ha creato anche un Circolo Ricreativo per Anziani e di supporto ai giovani che il Nostro Parroco Don Unia ha saputo portare costruendo nuovi impianti sportivi invidiati dalle altre comunità. GRAZIE.
Sono stati realizzati diversi lavori nel frattempo:
dalle tribunette, al salone di ritrovo per tutti ed adatto a qualche bella mangiata in compagnia. Il campo sempre curatissimo e le sedie con i tavolini da contorno, creano un'atmosfera famigliare e rilassante, grazie anche alle piante che circondano il campo e creano quel fresco d'ombra che d'estate aiuta a stare bene.