BALZOLA paese di tradizioni


Vai ai contenuti

Storia

Sport > Calcio balzolese

Ricerca personalizzata


Tramontato il gioco del pallone elastico per mancanza di un campo che ovviasse agli inconvenienti del gioco lungo le strade e le piazze, lo sport balzolese si dirisse per alcuni anni nell' attività del ciclismo con un "Veloce Club", il quale sorto sotto la guida del Rag. Torriano ai primi albori della diffusione del ciclismo, fu promotore di indimenticate gite domenicali alle città vicine ed ai luoghi più pittorechi della regione.
Presto però doveva sorgere ed affermarsi in paese il gioco del calcio o "football", come si diceva ad allora.
E sul campo avanti il cimitero (sito del vecchio campo sportivo) si formava in breve una squadra che si distinse anche contro i migliori squadroni piemontesi del tempo.
Tale compagine ebbe l'onore di dare al "Casale" ben tre giocatori di prima squadra: Bertinotti Rag. Giovanni, Ravetti Giuseppe e Rosa Rag. Oreste, i quali contribuirono a far vincere lo scudesso al Casale nela stagione 1913/14.
Ed il primo anno la squadra del Balzola giocò con tanto impegno che i suoi giocatori, tutti studenti, si dimenticarono che a fine anno avevano gli esami a scuola, e furono tutti rimandati. Vi fu chi rise del fatto, ma non i genitori dei ragazzi che pur ironizzando diedero la giusta misura del tempo che si deve dare allo sport e quello al proprio dovere.
Venne la grande guerra e vennero le grandi agitazioni politiche dopo di essa, ed una nuova Società sportiva capeggiata dal Rag. Torriano, che si assunse il non facile compito di risparmiare un doloroso passaggio a tanta gioventù dal vecchio al nuovo regime, di divertire tutti quanto più era possibile e di far trionfare in paese quella pace che tutti i benpensanti da tempo sospiravano.
Basti ricordare che la Società contò circa 300 soci tutti in perfetta armonia e che la squadra tutta di puri dilettanti era animata da tanto spirito agonistico che non sfigurò nelle partite amichevoli con gli squadroni di Juventus, Casale, ecc. ed in gara con Asti, Biella, Tortona, Aosta, Amatori Trino nella stagione 1921/22 e per pochissimo l'aggiudicarsi il campionato di 2° divisione e così passare in prima con le grandi squadre italiane.
Poi, al cambio della dirigenza, con l'infiltrarsi del professionismo, le varie squadre che si succedettero andarono sempre più decadendo fino ad allontanarsi dai grandi campionati italiani di serie C, B e A.


Home Page | Date Mercatini | Come fare a... | Balzola | Sport | Crediti | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu